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21 marzo 2012
Diversità
Oggi è la giornata mondiale contro il razzismo. Una ricorrenza, l’ennesima che si fa fatica ormai a ricordare. Penso oggi anche alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne o Giornata contro l’omofobia e la transfobia. Sono tutte giornate che non dovrebbe esistere, non dovrebbero essere proprio pensate eppure quotidianamente ci viene mostrato quanto queste siano necessarie.
C’è ancora bisogno che il Parlamento europeo si esprima a favore del matrimonio gay, i dati sulla violenza contro le donne in Italia è raccapricciante e la parità sul lavoro sembra essere una favoletta fatta per conciliare il sonno. Il razzismo poi si respira nell’aria ovunque: dal famoso tetto massimo del 30% di stranieri nelle classi (che denota anche una notevole ignoranza sui processi di apprendimento di una lingua straniera... ma tralasciamo!), alle battute, ormai entrate nel linguaggio comune e apparentemente private del loro significato, per arrivare infine  a frasi come "No, ma non tu… gli altri stranieri” dette da amici in buona fede.
Per esperienza personale credo che quest'ultima sia la peggiore. Mentre gli altri atteggiamenti sono frutto di ignoranza, questo modo di pensare rappresenta l’errore che sta alla base di ogni tipo di discriminazione. Significa che tu non sei diversa perché ti sei integrata e parli come noi, ti comporti come noi e ti vesti come noi e dunque sembri una di noi, sembri essere italiana; gli altri invece, quelli che mantengono le loro usanze, sono quelli che bisogno guardare con sospetto. Ed ecco che si propone così come valore l’omologazione quando dovrebbero essere esaltate le diversità. Sono infatti i contrasti, le sfumature e le mescolanze, i punti di vista a rendere bello un quadro, piacevole una conversazione e interessante una convivenza.

E' una discriminazione anche non riconoscere le differenze e privare un individuo della sua identità volendolo assimilare a tutti i costi a una cultura che, se pur da esso amata o condivisa, non è pienamente sua.
Io chiedo di essere chimata "immigrata"! Non sono italiana, non lo sarò mai e non voglio esserlo. Preferisco essere un miscuglio di tutto e di niente, apolide ma cittadina del mondo. Diversa.




Proprio oggi si parlava di Medea, donna, straniera, maga:

“ E’ necessario, per certo, che uno straniero si adegui ai costumi della città; ma d’altronde non lodo un cittadino arrogante, che si renda inviso agli altri per mancanza di comprensione. […] Fra gli esseri tutti, dotati di anima e di ragione, noi donne siamo la razza più sventurata; noi che dobbiamo anzitutto comprarci con una grossa dote uno sposo e insieme un padrone del nostro corpo; e, fra i mali, questo è il male peggiore. E in questo, c’è un gravissimo rischio: avere un marito cattivo o buono. La separazione non porta buona fama alle donne e non si può neppure ripudiare il marito. Bisogna che una donna, entrando in un ambiente con leggi e usanze nuove, sia un’indovina – ignorandone tutto finché è ragazza – per sapere quale compagno del letto le toccherà mai. Se questa difficile ricerca ci riesce bene e lo sposo coabita di buon grado portando il giogo coniugale, allora è una vita degna di invidia, se no, è meglio morire. L’uomo, quando è sazio di starsene in famiglia, se n’esce e dà tregua alla noia in compagnia di un amico o di un coetaneo noi invece siamo costrette ad avere davanti agli occhi una persona sola. Dicono poi che viviamo in casa una vita senza pericoli, mentre essi combattono in guerra. Ma ragionano male: io vorrei imbracciare tre volte lo scudo, piuttosto che partorire una volta sola. […] Io, sola e senza patria, tolta come preda da una terra barbara, sono offesa da mio marito e non posso rifugiarmi, a conforto dei miei affanni, né presso mia madre né presso un fratello o un parente." (da "Medea" di Euripide)

*Commenti off... grazie cannocchiale!  -.-''





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22 febbraio 2012
"come se si guardasse dal buco della serratura".
Ho finito da poco di studiare l'Impressionismo e sono stregata da Degas! Questa è la "Classe di Danza." Mi piacciono da morire anche "L'assenzio" e "Le Stiratirci".



Ogni volta che apro il libro di arte scopro qualcosa di interessante ma chissà perché non capita la stessa cosa con il versionario di greco. -.-''
Le mie traduzioni sono troppo fantasiose e il compito si avvicina...*** che novità!

E pensare che i greci certe volte mi stanno anche tanto simpatici! Perchè il classico non è fatto solo di Platone? grrr!!

"Quanto darebbe uno di voi, o giudici, per interrogare o conoscere colui che condusse contro Troia il grande esercito, oppure Odisseo, o Sisifo, e quanti altri innumerevoli si possono ricordare, uomini e donne? Ragionare colà con costoro e viverci insieme e interrogarli, sarebbe davvero il sommo della felicità." (Apologia di Socrate)





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12 febbraio 2012
Nuovo Cinema Paradiso
In queste giornate di "blocco - neve", nonostante la chiusura dei vari megavideo, videoweed etc, ho avuto la possibilità di vedere qualche film che era in lista di attesa da tanto.

Ho visto "Al di là delle nuvole" ma credo che io e Wim Wenders e Michelangelo Antonioni ci rincontreremmo fra qualche anno o almeno un centinaio di film! Per ora non riesco né a reggerli né a capirli. Anche guardare "Il Cielo sopra Berlino" è stato un travaglio interiore.

Migliore è la sorte di "Un'altra giovinezza", film di Coppola basato sul romanzo di Mircea Eliade. Vorrei piano piano arrivare a conoscere bene quest’autore. Per ora credo di essere ancora molto legata all'immagine che dà di se in "Romanzo di un adolescente miope" piuttosto che alle opere per cui è veramente famoso. In realtà il suo diario di gioventù e i suoi scritti sono quasi due realtà diverse per cui basarsi sull’“adolescente” per capire lo “storico erudito” non è corretto. Per ora ho letto "Notti a Serampore", "Il segreto del dottor Honigberger" e alcune parti di "India" ma per "Nozze in cielo" o qualche opera filosofica aspetterò. Con la scuola in mezzo, non riesco proprio a leggere certi libri! Tornando al film, beh... abbiamo un grande regista e una bella storia, la pellicola non può essere che consigliatissima!

Sono riuscita a vedere “Manderlay” ma per ora non riesco a esprimermi sui due film di “America: terra dell'opportunità” anche perché Lars von Trier più che interessante comincia a essere a sembrarmi inquietante. Forse parto solo prevenuta.. non so!

Ieri sera ho visto “Nuovo Cinema Paradiso”. È stupendo. Vi propongo questa scena:






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4 febbraio 2012
Is there a village inside this snowflake?

In queste giornate innevate la mia macchina fotografica è ritornata ad essermi fedele compagna. Poverina, l’avevo troppo abbandonata negli ultimi mesi!









Tutti sanno quanto io ami la neve e queste giornate di pausa mi hanno fatto solo bene.


Qui ci sono stati parecchi disagi: i supermercati sono completamente vuoti, le strade impraticabili e le scuole chiuse fino a lunedì... poi chissà. Vorrei utilizzare questo tempo per mettermi un po’ in pari con tutte le materie dove sono indietro ma è impossibile. A casa riesco a essere concentrata nello studio solo quando sono davvero sotto pressione e, viste le circostanze, cercare di arrivare in biblioteca sarebbe un’odissea. Devo però mettermi d’impegno assolutamente!

Sembra di stare in una bolla di sapone che presto scoppierà facendomi crollare tutta la realtà addosso. Vorrei tanto riuscire ad attenuare il trauma il più possibile ma il mio cervello è staccato. I prossimi mesi saranno una corsa verso l’esame di maturità! Attorno a me sono impazziti tutti, compagni di classe e professori allo stesso modo. Io cerco di tenere i nervi saldi, non ascoltare le “male voci” che mi circondano e concentrarmi solo e unicamente sulle mie forze, è difficile. Aspetto luglio, sarà una vera liberazione.

Per ora è meglio tornare a prendere freddo, camminare sulla neve fresca e ascoltare – sì, proprio ascoltare! – il silenzio in cui questa città è sprofondata! Sembra di stare a Hogsmeade!

Ps: il titolo è una citazione da Song of Myself dei Nightwish.



permalink | inviato da Aaren il 4/2/2012 alle 19:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
4 gennaio 2012
Precious Dark
There’s a place I don’t want you to know of
Hidden deep in a blindfolded heart
Where the desperate walk in silence,
Waiting for the ghosts to depart.
(Indica)



permalink | inviato da Aaren il 4/1/2012 alle 14:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
1 gennaio 2012
Retrospettiva
Non mi interessa fare bilanci o cercare obiettivi per l’anno nuovo, come consuetudine a inizio anno. Il cambio di data mi interessa poco e le festività hanno perso a poco a poco importanza fino a indicare solo le vacanze e troppi parenti tra i piedi.

E’ però curioso guardare indietro attraverso il filtro della musica ascoltata e delle parole lette.

Per quel che riguarda la musica ci sono state alcune scoperte ma nella top 10 si riconfermano i miei preferiti: Nightwish, Epica, Sonata Arctica, Blind Guardian, Lingalad. Ci sono anche alcune new entry come per esempio i Pearl Jam, Omul cu Sobolani o gli Alice in Chain. Non comprare da nessuna parte Imaginaerum ma probabilmente invaderà le classifiche dell’anno prossimo. In neanche un mese quest’album ha totalizzato un numero incredibile di ascolti. Mi sono letteralmente innamorata. Anche la versione strumentale è stupenda!

Queste statistiche sono come al solito incomplete perché riguardano solo gli ascolti fatti dal computer e perché sono stata senza computer per qualche mese.

Qui i dati del 2011 e 2010.

Artisti più ascoltati durante gli ultimi 12 mesi:

1. Nightwish

2. Blind Guardian

3. Kamelot

4. Epica

5. Modena City Ramblers

6. Alice In Chains

7. Soundgarden

8. HIM

9. Sonata Arctica

10. Blastema


Album più ascoltati durante gli ultimi 12 mesi:


1. Blastema – Pensieri illuminati
2. Pain Of Salvation – The Second Death Of Pain Of Salvation
3. Jeff Buckley – Grace
4. Aretha Franklin – 20 Greatest Hits
5. Nightwish – Dark Passion Play
6. Soundgarden – Superunknown
7. Adele – 19-Deluxe-Edition
8. Anneke van Giersbergen & Danny Cavanagh – In Parallel
9. Blind Guardian – Somewhere Far Beyond
10. HIM – Screamworks: Love In Theory And Practice



La top 10 dei brani ascoltati durante gli ultimi 12 mesi:


1. Aretha Franklin – You're All I Need To Get By
2. Adele – Rolling In The Deep
3. Bon Jovi – Bed Of Roses
4. Blastema – La prima cosa
5. Jeff Buckley – Last Goodbye
6. Pearl Jam – Last Kiss
7. Blastema – La fine del mondo
8. Peter Ilyich Tachaikovsky – Ouverture solennelle 1812, Op. 49
9. Lingalad – Oltre il mare
10. Pain Of Salvation – Hallelujah



E’ un po’ deludente guardare i libri! Mi ero promessa di leggere di più ma il numero di libri letti è praticamente lo stesso dell’anno precedente. Tra l’altro molti di questi sono stati letti per la scuola (in pratica tutte le commedie e tragedie xd) Vabbè! L’elenco viene direttamente da anobii e comprende solo i libri letti interamente.


Poesie - Saffo con introduzione di Vincenzo di Benedetto

Liriche e frammenti - Saffo

Medea - Euripide

Persiani - Euripide

Guerra e Pace – Tolstoj

Critone – Platone

Vita di Galileo – Bertolt Brecht

Lettere dal carcere 1 e 2 – Antonio Gramsci

Edipo a Colono – Sofocle

Antigone – Sofocle

Privo di titolo – Camilleri

Il mito sulla scena – Guido Avezzù

Eugenie Grandet – Balzac

Dieci piccoli indiani – Agatha Chirstie

Cent’anni di solitudie – Marquez

Secredul doctorului Honigberger – Mircea Eliade

Nopti la Serampore – Mircea Eliade

Il turno – Pirandello

La coscienza di Zeno – Svevo

Shakespeare non l’ha mai fatto – Bukowski

Pulp – Bukowski

Ifigenia in Tauride – Euripide

I Malavoglia – Verga

La fattoria degli animali – Orwell

Storie di ordinaria follia – Bukowski

Simposio – Platone

Dentro la globalizzazione – Bauman

Pe culmile disperarii – Emil Cioran

Baccanti - Euripide

Le nuvole – Aristofane

La pace – Aristofane

Una storia semplice – Sciascia

Delitto e Castigo – Dostoevskij (rilettura)

Sei passeggiate nei boschi narrativi – Umberto Eco



permalink | inviato da Aaren il 1/1/2012 alle 19:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
1 dicembre 2011
...

Le ore passano, le giornate si susseguono senza sosta. Io non mi ritrovo a non riuscire mai a scrivere, pensare, leggere, fantasticare. Sembrano trascorsi secoli da quando costruivo castelli di idee per poi distruggerli e crearne di nuovi.

Mi obbligo a cercare qualche ritaglio personale per non cadere nella totale apatia ma è assurdo, sembra quasi di dover sognare a ore fisse, dalle quattordici alle quindici va bene, ma un minuto di più no!

Non prometto più di ritornare presto ad aggiornare questo posticino, tanto non riesco a mantenere le mie promesse…. Ma quanto è bello questo dipinto?

 

Young Girl Combing Her Hair - Pierre Auguste Renoir




permalink | inviato da Aaren il 1/12/2011 alle 21:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
13 settembre 2011
Paradossi
Fra pochissimi giorni ricomincia la scuola e io sono al solito punto: indietro con i compiti estivi, terrorizzata dall'idea di dovermi stressare per i prossimi dieci mesi ma motivata a vivere più serenamente e a non lasciarmi infulenzare dalle "male voci". Ho passato tutto il mese di luglio e anche queste settimane di settembre in redazione; ad agosto invece ho girovagato un po' e sprecato parecchio tempo ma del resto l'estate (l'ultima da liceale!?) presuppone anche questo.
E' veramente difficile ricominciare con la routine scolastica dopo aver vissuto in un ambiente del tutto diverso e visto in che altro modo è possibile vivere. E' proprio vero che la scuola è un mondo a parte, troppo distante dalla realtà! Trovo la spinta per alzarmi alle sette lunedì prossimo nel desiderio di finire il prima possibile il liceo e dedicarmi (finalmente) ad altro. Vorrei farlo già ora: prendere una decisione, frequentare un'università da qualche parte, incontrare persone diverse con cui poter veramente discutere, leggere, imparare a scrivere, cominciare a lavorare...muovere i primi passi sul pianeta terra. Le mura buie della mia scuola mi stanno soffocando, i professori sono ormai invecchiati dentro e insieme al edificio, le lezioni non riescono più a farmi appassionare. Ascoltare, prendere appunti su appunti, studiare ed essere perennemente interrogati e testati non equivale a fare cultura e per questo non mi può bastare.
Cos'altro ha da offrirmi l'istituzione scolastica? Ovidio, Aristofane, Nietzsche, la seconda guerra mondiale? Ho già visto consolidarsi e spezzarsi rapporti fra i compagni, ho partecipato attivamente alla vita e alla politica della scuola, mi sono divertita, ho lottato per sopravvivere fra compiti e insegnanti perfidi... non ho bisogno di fare un bis di tutto questo e neppure di un addio lungo un anno per staccarmene. Preferisco un taglio netto.
So di parlare precisamente come una diciottenne, so anche che sarebbe meglio trovare un'equilibrio e talvolta voglio davvero farlo, ma in realtà nello squilibrio la vita è paradossalmente intensa.
"Traiesc pentru ca muntii nu rad si viermii nu canta; vivo perchè le montagne non ridono e i vermi non cantano." (Cioran)




permalink | inviato da Aaren il 13/9/2011 alle 17:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
10 luglio 2011
Quella strana cosa chiamata bivio..

Si è appena conclusa la mia prima settimana lavorativa! Più che di lavoro si tratta di una piccola avventura, uno spiraglio verso il cosiddetto "mondo dei grandi". Sono finita nella redazione di un giornale, di questa zona, come stagista rompipalle. Dopo una settimana posso dire che l'ambiente mi piace tanto: sto imparando parecchie cose, sono stata a qualche conferenza e ho anche scritto e pubblicato un pezzo.
Ricordo quando ho cominciato questa sfida e sono soddisfatta di essere arrivata a questo punto esclusivamente con la mia forza di volontà, bussando alla porta senza raccomandazioni e robette simili.
Ho davanti a me altre tre settimane per apprendere il più possibile, cercare di fare un po' di chiarezza su quello che voglio fare del mio futuro e anche per divertirmi, perché sono tutti i giorni circondata da autentici personaggi.




permalink | inviato da Aaren il 10/7/2011 alle 1:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
18 giugno 2011
School's out for summer...we might not come back at all
Media Greco: 7
tutto il resto non conta!
Questo è finire l'anno con stile.. yeahhhhhhhhhhhh! :D



lasciatemi sfogare, grazieee!



permalink | inviato da Aaren il 18/6/2011 alle 14:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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Benvenuti.

Blog online dal 1 Maggio 2005. Sono anche su Myspace, Last FMAnobii.

*Per leggere l'analisi di Bluepanter, maestra di Bloggologia,andate qui

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"Should I dress in white and search the sea
As I always wished to be
- one with the waves
Ocean Soul" (Nightwish)

 

 

 "Two roads diverged in a wood and I, I took the one less traveled by,
and that has made all the difference."
-Robert Frost-



 
Con un volo leggero le tue tracce seguirò
oltre i mari del tempo
il tuo viso rivedrò.
Come un volo leggero per sentieri che non so
oltre il mare le tue mani sfiorerò...
-Giuseppe Festa-

 


 “Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso.” (L'ombra del vento,Ruiz Zafon Carlos) 


 
Qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo. (L’attimo fuggente)

I was born to be a storytelling man. I spread the word across the land. A voice of hope a chant for peace. That's my way that's my release.  (Jorn - Out to every nation)

 

I'm not afraid to die/ I'm afraid to be alive without being aware of it. (Mark Jansen)  

 

You can call me a peace warrior
A dark soul of light
I sing for the future
And the melody is my guide
Sailing the waters
Of this endless lullaby
My ship is leaking
Can't stop it if I try...  (Jorn - Something Real) 

 

 

 

 "If metal doesn't give that overwhelming surge of power that make the hair stand up at the back of your neck, you might never get it, and you know what? That's okay, because judging by the 40,000 metalheads around me we're doing just fine without you." (Metal - A Headbangers Journey)

 

  

People created religious inventions
To give their lives a glimmer of hope
And to ease their fear of dying
And people created religious intentions
Only to feel superior and to have a license to kill (Epica - Facade of Reality)

Älä kerro meille kuinka soitetaan!
Älä kerro meille kuinka soditaan!
Älä kerro meille kuinka voitetaan!
Älä kerro meille kuinka asiat hoidetaan! (
Terasbetoni)

 

 Hyvyyden varjo peittää kyyneleen,

löytäneen luo vie askeleen.
Rauha saa, kehto uneen tuudittaa.
Toivo jää, tie rakkauteen.
Tie syvään vaupauteen.

(Tarja - Oasis)

 



How can you "just be yourself
when you don't know who you are?(Nightwish - Song of myself)  

       

Don't want to live in a world that's dying.
I want to die in a world that's living!
(Unnatural Selection - Ayreon) 


 

 

La lotta alla mafia non deve essere soltanto
una distaccata opera di repressione, ma un movimento
culturale e morale, anche religioso, che coinvolga tutti,
che tutti abitui a sentire la bellezza del fresco profumo di libertà
che si oppone al puzzo del compromesso morale,
della indifferenza, della contiguità e, quindi, della complicità"
(Paolo Borsellino)

 

Mio padre, la mia famiglia, il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio dire che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare che mio padre è un leccaculo! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!
(dal film "I Cento Passi") 

E se credete ora che tutto sia come prima perché avete votato ancora la sicurezza, la disciplina, convinti di allontanare la paura di cambiare  verremo ancora alle vostre porte  e grideremo ancora più forte  per quanto voi vi crediate assolti  siete per sempre coinvolti. (La canzone di Maggio - Fabrizio de Andrè)

   

Some people are gay. Just get over it!

 

Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo,le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all’affermazione della verità. E la verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una volta c’era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere a ciò. (V per venndetta)

   

Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la vostra forza. Studiate perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza (Antonio Gramsci)  

L'unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio. (Indro Montanelli)